Academy del Legno: formazione e impresa insieme per il futuro del settore

Academy del legno, anche imex tra le aziende coinvolte

È nata l’Academy del Legno, un progetto promosso da Confindustria Bergamo con le imprese del comparto e gli enti di formazione del territorio, che rafforza una collaborazione già consolidata negli anni e la trasforma in un modello strutturato, fondato su obiettivi condivisi e una visione di medio-lungo periodo.

L’iniziativa prende forma attraverso la sottoscrizione di un Protocollo tra Confindustria Bergamo e tre importanti realtà formative locali Azienda Bergamasca Formazione, AFP Patronato San Vincenzo e Scuola d’Arte Andrea Fantoni— affiancato da un accordo attuativo condiviso con 15 aziende del Gruppo Legno, tra cui anche Imex.

La partecipazione di Imex all’Academy del Legno rappresenta un impegno concreto nel contribuire alla crescita delle competenze nel settore legno, mettendo a disposizione know-how produttivo ed esperienza industriale. Un contributo che si inserisce nella visione aziendale orientata allo sviluppo, alla qualità dei processi e alla valorizzazione delle nuove generazioni.

Un sistema integrato per formazione e industria

Academy del Legno, anche Imex tra le aziende coinvolte

Con una durata quinquennale, il Protocollo pone al centro la creazione di un collegamento funzionale tra mondo della formazione e sistema produttivo, con l’obiettivo di favorire un accesso più consapevole e qualificato al lavoro.

L’Academy si inserisce nel quadro degli indirizzi di Regione Lombardia e dà continuità al lavoro di rete sviluppato negli ultimi anni, introducendo un modello formativo co-progettato tra scuole, imprese e istituzioni. Un approccio pensato per rispondere in modo efficace e mirato ai fabbisogni delle aziende, evitando sovrapposizioni e valorizzando percorsi personalizzati orientati all’occupabilità.

L’obiettivo è duplice: da un lato ridurre il divario tra le competenze richieste dal mercato (skill mismatching) e quelle sviluppate nei percorsi scolastici, dall’altro sperimentare soluzioni formative innovative che rafforzino il valore della formazione tecnica e professionale, con un’attenzione concreta alle potenzialità individuali e alle diverse esigenze degli studenti.

Elemento centrale del progetto è il coinvolgimento diretto delle imprese nelle attività formative: interventi in aula di imprenditori e tecnici, visite aziendali, laboratori co-progettati tra scuola e azienda, oltre a percorsi di tirocinio, apprendistato e project work. Un’integrazione concreta tra teoria e pratica, capace di avvicinare i giovani al mondo del lavoro in modo efficace.

Sono inoltre previsti tavoli tecnici dedicati alla co-progettazione dei percorsi e al monitoraggio dei risultati, con l’obiettivo di valutare l’impatto delle attività in termini di occupabilità e valore generato per il territorio.

Il progetto è stato presentato ufficialmente presso la sede di Confindustria Bergamo, a conferma del valore strategico dell’iniziativa per il futuro del settore e per il rafforzamento del legame tra formazione e industria.

Academy del Legno: le voci dei protagonisti

Marco Manzoni, Vicepresidente di Confindustria Bergamo con delega all’Education, ha evidenziato come l’Academy rappresenti una risposta concreta alle esigenze delle imprese, sottolineando la necessità di ridurre il mismatch tra domanda e offerta di competenze. Ha richiamato il valore dell’iniziativa come progetto condiviso tra imprese, docenti ed enti formativi, inserito in un contesto di crescita positiva del settore legno. Ha inoltre ribadito l’importanza di coinvolgere le nuove generazioni, rafforzando il dialogo tra scuola e impresa per accompagnare i giovani nel loro ingresso nel mondo del lavoro e garantire continuità all’eccellenza produttiva del territorio.

Piero Paganoni, Presidente del Gruppo Legno di Confindustria Bergamo, ha posto l’accento sul ruolo centrale della formazione, evidenziando la necessità di rafforzare il legame tra sistema educativo e imprese. Ha sottolineato l’importanza di uno scambio concreto tra questi due ambiti e il coinvolgimento diretto delle 15 aziende del Gruppo Legno, richiamando anche il valore della materia prima come elemento fondante della filiera.

Laura Gamba, Vicepresidente del Gruppo Legno, ha ripercorso la genesi del progetto, nato circa due anni fa, e ha illustrato le aree territoriali coinvolte — Sebino e Val Cavallina, Bergamo città, Valle Imagna e Valle Brembana. Ha evidenziato come, a seguito della firma dell’accordo nel mese di aprile, siano già state avviate le prime attività, tra cui le visite dei docenti nelle aziende, anticipando un ampio programma di iniziative per il prossimo anno accademico, tra laboratori, stage, tirocini e collaborazioni dirette con le scuole.

Maurizio Betelli, direttore di Azienda Bergamasca Formazione, ha sottolineato l’importanza della volontà condivisa come punto di partenza del progetto, evidenziando come la conoscenza reciproca tra scuola e impresa sia fondamentale per costruire percorsi efficaci. Ha inoltre richiamato l’esigenza di affiancare alle competenze tecniche anche lo sviluppo delle soft skill, sempre più rilevanti nel contesto lavorativo.

Mario Bossi, della Scuola d’Arte Andrea Fantoni, ha espresso fiducia nell’iniziativa, sottolineando come si basi su una collaborazione già consolidata tra le realtà formative coinvolte. Ha evidenziato il trend positivo delle iscrizioni agli ITS nella provincia di Bergamo, con una quota significativa legata al settore legno, e il ruolo centrale dei tre centri formativi, che rappresentano una parte rilevante dell’offerta formativa sul territorio.

Don Marco Perrucchini, dell’AFP Patronato San Vincenzo, ha evidenziato il valore dell’Academy come modello di collaborazione strutturata tra scuola e impresa, capace di rendere i percorsi formativi più aderenti alle esigenze reali del mercato. Ha inoltre sottolineato come questa impostazione, sostenuta da tempo anche da Regione Lombardia, rappresenti un’opportunità importante per il territorio e contribuisca a offrire alle famiglie una visione più concreta e attuale della formazione professionale.

Infine, Simona Tironi, Assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, ha fatto pervenire un messaggio di saluto, esprimendo il proprio sostegno a iniziative che valorizzano il ruolo della formazione e mettono al centro i giovani come risorsa per lo sviluppo del territorio.