Imex a LegnoLive! con i giovani delle superiori

Giulia Ghidini Imex a LegnoLive 2024

“LegnoLive! Alla scoperta della Wood Technology” è l’iniziativa ideata dal Gruppo Legno di Confindustria Bergamo, pensata per coinvolgere gli studenti degli istituti tecnici della provincia.

L’obiettivo della manifestazione è quello di sensibilizzare i giovani su un settore, quello del legno, dalle radici profonde nel territorio, e allo stesso tempo fortemente orientato all’innovazione. Il comparto conta infatti oltre 5000 occupati, circa 900 aziende e un fatturato complessivo che supera i 900 milioni di euro.

Hanno partecipato all’evento, organizzato venerdì 15 Novembre nell’Auditorium di Confindustria Bergamo, oltre 220 studenti provenienti dalla Scuola d’Arte Applicata Fantoni di Bergamo, dall’Istituto Superiore Quarenghi di Bergamo, dall’Istituto Superiore Turoldo di Zogno e dall’Azienda Bergamasca Formazione di Almenno San Bartolomeo.

L’incontro ha visto come protagonista l’intervento-intervista del presidente del Gruppo Legno, Piero Paganoni, che ha illustrato i dati principali del settore, le filiere più sviluppate e i punti di forza dell’industria del legno. Tra questi, l’innovazione continua e l’attenzione alla sostenibilità, grazie alla gestione responsabile delle risorse forestali, alla quale si unisce l’elevato livello di riciclo e riuso del legno.

Nel corso dell’evento, che ha visto momenti di interazione diretta con i partecipanti, è stato proiettato anche un video realizzato dal Gruppo Legno, che ha messo in evidenza le potenzialità e le prospettive del settore.

L’intervento di Giulia Ghidini, Direttore di Produzione Imex

All’evento ha partecipato anche Giulia Ghidini, Direttore di Produzione di Imex, con un intervento che ha spaziato dal mondo del design come destinazione e obiettivo, a quello del territorio come punto di partenza. Un territorio, quello nel cuore della val Brembana dove è situata l’azienda, la cui natura diventa essenziale per incrementare il lavoro negli ambienti montani con una ricaduta positiva sulle comunità locali, per favorire la spinta al Made in Italy e per non perdere di vista i valori con cui le persone che lo abitano sono cresciute.

L’esperienza è stata edificante e costruttiva per tutti i partecipanti, dagli imprenditori agli studenti: ne è nato un interessante confronto che ha già gettato le basi per la prossima edizione nel 2025. Ad maiora!